I cancelli automatici hanno decisamente migliorato la vita di molte persone. Per entrare o uscire dalla propria abitazione, con un semplice “click” si può evitare di scendere dall’auto o compiere eccessivi sforzi fisici. Il cancello automatico si apre e si chiude rispondendo a un telecomando. Senza complicazioni. Ma come funziona un cancello automatizzato? Quanti tipi ne esistono? E quale fa al caso tuo? Noi di CSDM abbiamo sviluppato una guida in sei punti che ti chiarirà le idee sul mondo dei cancelli automatici. 

1. Come funziona un cancello automatico? 

Il movimento di un cancello automatico è affidato a un motore specifico, che può essere singolo, doppio, interrato o montato esternamente. Con un radiocomando si manda un impulso alla centralina che attiva il motore. La centralina fa propri anche altri segnali, come quelli rilevati dalle fotocellule. Così facendo, se è presente un ostacolo nel raggio d’azione del cancello, il motore si ferma all’istante.

2. Manutenzione del cancello 

Ogni cancello motorizzato richiede una manutenzione attenta e puntuale. É importante mantenere i meccanismi all’interno del cancello periodicamente puliti e lubrificati. Bisogna dunque programmare regolari operazioni di manutenzione, volte a preservare l’efficienza e la funzionalità del cancello automatico. Così facendo si prevengono guasti e riparazioni che risulterebbero molto più onerosi.

3. Tipi di cancelli

Esistono tanti tipi principali di cancelli automatici, che si differenziano per la loro modalità di apertura. Nei condomini sono due i più diffusi:  il primo è il cancello a battente, dove le ante si aprono ruotando sul fulcro, quasi sempre verso l’interno della proprietà. In questo caso è dunque necessario lasciare libero lo spazio antistante; il secondo è il cancello scorrevole, dove la parte mobile scorre su una griglia parallela, fino a lasciare un varco per il passaggio. È la soluzione adatta ai contesti abitativi con spazi esterni ridotti, visto che ingombra meno del cancello a battente.

4. Tipi di funzionamento di un cancello

Si possono dividere in due tipi: cancelli automatici a funzionamento idraulico e cancelli automatici a funzionamento elettromeccanico. La distinzione è svolta in base al tipo di movimento dei pistoni. Quelli a funzionamento idraulico si usano principalmente per strutture più grandi e pesanti. Quelli a funzionamento elettromeccanico invece sono perfetti per cancelli automatici più leggeri, specialmente ad uso residenziale.

5. Cancello automatico e black-out 

In caso di black-out o di guasti a carico dell’impianto elettrico, il movimento del cancello è comunque garantito. Tutti i motori sono dotati di un dispositivo di sblocco, che consente di aprire il cancello manualmente. Quelli più innovativi integrano una batteria d’emergenza, che garantisce l’autonomia del cancello automatico per diverse ore, anche quando la corrente è temporaneamente assente. 

6. Cosa garantiamo noi di CSDM?

Controlliamo e garantiamo periodicamente la sicurezza dei vostri cancelli automatizzati. I nostri controlli forniscono una descrizione oggettiva del manufatto, al fine di provvedere al suo corretto funzionamento e rispettare i requisiti richiesti dalle normative vigenti. È fondamentale, pertanto, dare incarico ad un soggetto qualificato per la verifica della sicurezza e ad un manutentore specializzato per una corretta condizione della macchina.


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