Un caso particolare id luogo di lavoro: il condominio

La verifica periodica degli impianti soggetti al DPR 462/01 consiste essenzialmente nei seguenti compiti:


· Analisi della documentazione presente al fine di constatare la consistenza dell'impianto e la corrispondenza ai requisiti minimi di sicurezza.
· Analisi visiva dell'impianto di messa a terra mediante la ricerca e ispezione dei picchetti e l'analisi dello stato di equipotenzializzazione degli impianti.
· Misura del valore della resistenza di terra.
· Prova dei sistemi di sicurezza a massima corrente e a tempo, prova che consiste nel provare mediante apposito strumento i dispositivi di protezione (differenziali e magnetotermici) presenti nei vari quadri elettrici, partendo dall'avanquadro fino al quadro più remoto. Questa è la prova più scomoda per il cliente poiché durante l'esecuzione dei test la tensione su parte o tutti i circuiti può andare ripetutamente via per pochi istanti e ciò rende necessario lo spegnimento preventivo di tutti i computer e/o apparecchiature sensibili ai cali di tensione. Tale prova di solito dura circa 15 minuti per quadro elettrico con interruzioni ripetute di pochi secondi.
· Prova a campione della continuità dell'impianto di terra che consiste nel verificare che nelle prese provate sia presente e collegato adeguatamente l'alveolo centrale di terra.
· Prova a campione della continuità sugli impianti utilizzatori non in doppio isolamento quali distributori automatici, frigoriferi, lavatrici, forni, aspiratori ecc..
A seguito della verifica sarà cura dell'organismo spedire via posta al cliente il  verbale, redatto dal tecnico che ha eseguito la verifica, con l'esito ed eventuali prescrizioni.