Il decreto stabilisce che i punti in cui l'acqua deve essere conforme ai parametri di legge sono:

a)  per le acque fornite attraverso una rete di distribuzione, nel punto di consegna
    (generalmente identificato dal contatore o in un punto vicino più comodo)  e nel punto in cui queste
     fuoriescono dai rubinetti;
b)  per le acque fornite da una cisterna, nel punto in cui fuoriescono dalla stessa;
c)  per le acque potabili confezionate in bottiglie, nel punto in cui sono imbottigliate o introdotte nei
     contenitori e nelle confezioni in fase di commercializzazione o comunque di messa a disposizione
     per il consumo;
d)  per le acque utilizzate dalle imprese alimentari, nel punto in cui sono utilizzate nell'impresa.